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Martedì 21 maggio si è conclusa la terza giornata dedicata alla formazione : “Accessibilità Digitale”, un progetto organizzato da Joomla!Lombardia in collaborazione con il progetto Be Fair Take Care.

In questa giornata ho collaborato con i docenti Donato Matturro, Vito Disimino e Bianca Maria Carchidio per introdurre i concetti base La Comunicazione Nonviolenta in ambito digitale. Ringrazio vivamente Joomla!Lombardia per questa opportunità di comunicare il frutto delle mie ricerche in ambito CNV.
Buona Lettura!

Intervento del 21 maggio dedicato all’accessibilità digitale e Comunicazione Nonviolenta.

Perché in ambito dell’accessibilità digitale parliamo di Comunicazione Nonviolenta?

Perché quando si parla di accessibilità non si può non parlare di comunicazione.

Quando una comunicazione diventa accessibile?

Una comunicazione diventa accessibile quando soffermiamo la nostra attenzione anche ai bisogni dei nostri interlocutori. Quando questo avviene, andiamo a creare degli ambiti organizzativi e sociali in cui si ha la libertà di parlare chiaro; la comunicazione diventa così efficace.

Che cos’è quindi la Comunicazione Nonviolenta – CNV?

La CNV-Comunicazione Nonviolenta è un processo di comunicazione che ci consente di creare relazioni efficaci e di reciproca fiducia; é stata fondata negli anni 60’ dallo psicologo statunitense Marshall B. Rosenberg allievo e studioso di Carl Rogers.

Quali sono state le scoperte di Rosenberg?

Rosenberg ha scoperto che il linguaggio, che siamo spesso abituati ad utilizzare, è un linguaggio alienante alla vita che avanza pretese, diagnosi, etichette, giudizi…

Perché Rosenberg definisce, questo tipo di linguaggio, alienante alla vita?

Rosenberg definisce questo tipo di linguaggio alienante alla vita perché si basa sul linguaggio “del potere sull’altro”, un linguaggio che ignora i bisogni e gli interessi dei nostri interlocutori. Quando questo avviene si creare un conflitto relazionale; la comunicazione diventa inaccessibile.

Cosa ha elaborato Rosenberg?

Rosenberg ha elaborato uno strumento di comunicazione che trasforma il linguaggio “del potere sull’altro” in un linguaggio dei sentimenti e dei bisogni chiamato Comunicazione Nonviolenta – CNV o Comunicazione Empatica.

Quali sono i principi fondamentali della Comunicazione Nonviolenta?

I principi fondamentali della CNV sono:

  • Auto-empatia: ascolto di se stessi,
  • Empatia: ascolto attivo degli altri,
  • Auto-espressione onesta: capacità di fare richieste chiare rispettando i bisogni di noi stessi e dei nostri interlocutori.

Come si può applicare la Comunicazione Nonviolenta-CNV nell’era digitale?

La Comunicazione Nonviolenta nell’era digitale si può applicare:

  • in risposta ad email e/o commenti sui social media : la CNV ci fornisce gli strumenti necessari per formulare una comunicazione costruttiva anche in vista di una causa scatenante di rabbia o frustrazione
  • in fase progettuale del proprio sito web : la CNV permette di chiarire quali emozioni vogliamo trasmettere con la nostra attività e quali bisogni soddisfare. Attraverso questo processo andiamo a creare una comunicazione ed una connessione autentica con il nostro navigatore del web

« Con lo sviluppo della tecnologia ci si dimentica che dall’altra parte del monitor
c’è pur sempre un essere umano »


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Grazie per la lettura.

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